La tecnologia come leva abilitante, sicura, scalabile e multistakeholder

L’approccio “Tech Intensity” è l’elemento differenziante, ovvero la capacità di individuare e premere gli “acceleratori del digitali” aventi come fine ultimo, il miglioramento del business con il “benessere delle persone”. Per assicurare al business e all’impresa, nel suo insieme strutturale e funzionale, le scelte tecnologiche, gli strumenti e ancor più le metodologie di applicazione e fruibilità, bisogna orchestrare bene tutti questi elementi nel loro viaggio del valore.

Cosa intendiamo per valore? In questo caso il valore è il raggiungimento del “benessere” ossia degli obiettivi di business (trend e performance) unitamente alla soddisfazione delle persone.

Valore che deve essere generato, custodito, correlato e propagato nel suo naturale ambiente che oggi si colloca nel “cloud classico-ibrido”, con le diverse interpretazioni della data analytics.

  • Azure Data Factory 
  • Azure Data Lake Storage 
  • Azure Databricks
  • Azure Synapse Analytics 
  • Azure Analysis Services
  • Usability|Power BI

Gli orchestratori di questo viaggio, dal CIO, CTO, Responsabile della Data Infrastructure, ai Data Scientist… e altri profili diversificati, si trovano a dover gestire/prevenire giorno dopo giorno le richieste e necessità del business nei suoi processi e nelle sue “mutazioni”.

Oggi costoro, non possono in questi ambiti di progettualità data-driven, non considerare come leva abilitante l’approccio Tech Intensity ed il concetto di “misura”. Tech Intensity, l’intensità tecnologica, ovvero la capacità di premere sull’acceleratore del digitale per creare opportunità, business e crescita. Misura, un approccio di metodo votato al pragmatismo operativo per garantire l’efficacia nei risultati.

Per far fronte a dispersioni operative, processi complessivi, non ultimo politiche di saving, i leader tecnologici data e analytics (D&A) devono andare oltre le tradizionali pratiche di gestione dei dati e affacciarsi a moderni orizzonti sia di contenuto che di concetto, ad esempio il “data fabricun singolo ambiente costituito da un’architettura unificata e da servizi e/o tecnologie coesistenti su tale architettura, aventi come scopo la gestione dei dati nell’ottica di aumentare il “Business Value”.

  • Combinare dati provenienti da sistemi, applicazioni e fonti eterogenee e  gestiti e accessibili come un unico sistema.
  • Assicurare le prestazioni in termini di velocità, capacità, scalabilità, affidabilità.
  • Supportare ambienti distribuiti anche su larga scala, ambienti cloud ibridi o multi-cloud.
  • Garantire una gestione attiva dei metadati.
  • Abilitare funzionalità di Data Governance integrata.

In questi ambiti,  proprio la  “misura”,  ossia la capacità di riportare anche a livello tecnologico quel pragmatismo operativo che, a sua volta, possa orientare ed espandere il concetto di “Business Value”.

Sì,  proprio la  “misura”,  riemerge con forza, nella sua nuova dimensione che si manifesta attraverso diversi orizzonti:

■ Scalabilità: ciò consente all’azienda di rispondere rapidamente alle richieste del business che si muove con dinamiche sempre più “liquide”, difficilmente prevedibili e con velocità  che non permettono facili ripensamenti.

■ Flussi operativi semplificati / Accesso ai KPI e collaborazione: questo può aiutare i decision-maker nelle fasi di esplorazione dei dati, creazione dei KPI e divulgazione degli stessi in ottica multistakeholders, per trarne il maggior vantaggio competitivo, in poche parole, attuare una data strategy vincente.

■ Sicurezza, governance, performance: assicurare una crescente granularità all’accesso ai dati, maggiori capacità di auditing e focalizzazione del nuovo asset dell’impresa.

Un modern data estate o come si diceva una volta “data warehouse/modello dati analitico”, dove fruibilità e sicurezza sono i milestone fondamentali.

■ Ottimizzazione dei costi: laddove le soluzioni analitiche in-house, on-premise, possono diventare superate, ragionare in ottica as a service per ampliare gli orizzonti e garantire adeguata copertura prestazionale/economic optimization.