FabCon 2025, le novità da Las Vegas
La piattaforma di Data Analytics Microsoft Fabric, ormai un vero e proprio ecosistema, è in rapida e costante evoluzione.
Molti di questi aggiornamenti vengono annunciati nel corso delle Microsoft Fabric Community Conference – più note come FabCon – che si svolgono tipicamente tra marzo e aprile negli USA e a settembre in Europa.
La più recente è l’edizione USA 2025, che si è svolta dal 31 marzo al 2 aprile a Las Vegas: in questo contesto le novità annunciate sono davvero moltissime, su molteplici fronti.
Volendo provare a raggrupparle, gli ambiti di maggior rilievo sono principalmente 6:
- Intelligenza artificiale e Microsoft Copilot
- Data Factory, in cui crescono efficienza e automazione
- Intelligenza in tempo reale
- Integrazione e distribuzione continua (CI/CD)
- Sicurezza, con le novità di OneLake security
- Migliorie generali di piattaforma
Entriamo nel dettaglio di ciascuno di questi per evidenziare le novità di maggior rilievo.
Intelligenza artificiale e Microsoft Copilot
Il 2025 segna un’accelerazione significativa dell’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno di Microsoft Fabric, soprattutto grazie all’evoluzione di Copilot. La novità più interessante è sicuramente la disponibilità di Copilot su tutti gli SKU a pagamento: questo permette anche alle realtà più piccole, che tipicamente non dispongono di licenze premium, di accedere ai vantaggi dell’AI generativa anche senza dover per forza passare all’acquisto di licenze premium.
Le AI Skills, in anteprima, permettono ora di progettare veri e propri agenti conversazionali personalizzati con una nuova area di disegno, attingendo anche da più origini dati e avvalendosi di capacità di ragionamento avanzato. Anche Copilot migliora sul fronte della conservazione del contesto – ora più ampio – e della gestione delle richieste, con una nuova funzione per archiviare le conversazioni e la cronologia.
Copilot estende le sue capacità anche a Data Factory, facilitando la creazione e gestione delle pipeline, e ai Fabric Notebooks, dove nuove funzionalità in-cell aumentano la produttività e semplificano la generazione di codice. Infine, è stata annunciata l’integrazione tra Fabric Data Agent e Azure AI Agent Service, rafforzando l’interconnessione tra gli ecosistemi Microsoft.
Data Factory, crescono efficienza e automazione
L’evoluzione di Data Factory in Fabric si muove verso una maggiore efficienza, apertura e automazione. Tra le novità principali, l’elemento Copy Job è ora disponibile in versione GA, migliorando l’esperienza utente rispetto alla tradizionale attività di copia.
Si estendono inoltre le possibilità di integrazione con API REST pubbliche, CI/CD e Git anche per Dataflow Gen2, e viene introdotto il supporto per i job Apache Airflow, un’evoluzione fondamentale per chi lavora con pipeline Python.
Importanti passi avanti si vedono anche sul fronte della connettività con l’introduzione del supporto VNet in anteprima per diverse componenti e l’integrazione delle factory di Azure Data Factory direttamente in Fabric, consentendo agli utenti di migrare e gestire tutto in un unico spazio.
Intelligenza in tempo reale
Il modulo Real-Time Intelligence continua a crescere in funzionalità e maturità. Le API REST e l’ALM per tutti gli elementi RTI sono ora disponibili in GA, rendendo più agevole l’integrazione nei cicli DevOps.
Eventhouse introduce la possibilità di configurare la latenza OneLake. Inoltre, sono stati rilasciati nuovi modelli Power BI per il monitoraggio e dashboard personalizzabili, migliorando ulteriormente l’esperienza utente.
Sul fronte delle query, è stato potenziato l’albero delle origini KQL ed è stata introdotta l’esplorazione dei dati senza codice. L’Eventstream supporta ora Azure Service Bus come origine e Fabric Activator come destinazione, ampliando ulteriormente l’ecosistema di flussi dati in tempo reale.
Integrazione e distribuzione continua (CI/CD)
La spinta verso pratiche DevOps in Fabric si rafforza con nuove funzionalità di CI/CD pensate per una gestione più fluida delle risorse. Le shortcut OneLake possono ora essere create e gestite via API, abilitando scenari di automazione complessi.
La GA delle API REST per Eventstream permette la gestione programmatica dei flussi di eventi. Inoltre, il nuovo Fabric CI/CD Python Library Deployment Tool, di natura open source, evidenzia un’attenzione verso chi adotta Fabric come backbone infrastrutturale.
L’integrazione con Git e pipeline di distribuzione per Data Factory consolida ulteriormente questo approccio orientato all’automazione.
Sicurezza, le novità di OneLake Security
Il 2025 segna l’inizio di un’importante evoluzione per la gestione della sicurezza dei dati in Microsoft Fabric, grazie a una rivoluzione nelle funzionalità di OneLake Security. Dopo un lungo periodo di integrazione trasparente con i motori analitici di Fabric – come Spark, SQL Endpoint e Power BI in modalità Direct Lake – OneLake compie un salto di qualità introducendo controlli di sicurezza granulari, direttamente applicabili a livello di riga e di colonna.
Questa innovazione elimina la necessità di duplicare regole di sicurezza tra motori diversi: un unico set di policy, centralizzato in OneLake, può ora essere applicato in modo coerente su tutta la piattaforma, semplificando la gestione e rafforzando la governance dei dati.
Le nuove funzionalità sono già in fase di rilascio e ne sono previste ulteriori nei prossimi mesi, con un’estensione progressiva dell’integrazione della sicurezza OneLake in altri ambiti della piattaforma.
Migliorie generali di piattaforma
Microsoft ha annunciato numerosi miglioramenti generali alla piattaforma, molti dei quali in risposta diretta ai feedback della community. Spicca la Variable Library, che centralizza la gestione delle variabili per progetti complessi, e il supporto multi-tenant con utenti esterni (MTO).
Altre novità importanti includono il Fabric CLI, una shell ispirata al filesystem per l’esplorazione dei workspace, e la Folder API, che permette una gestione automatizzata delle cartelle.
Il supporto OneLake SAS, la gestione delle capacità via API ARM, la nuova modalità Direct Lake per Power BI Embedded e la disponibilità del provider Terraform, rendono Fabric sempre più integrabile, scalabile e adatto a scenari enterprise.
L’impatto sui progetti esistenti e futuri
Abbiamo chiesto al nostro CTO, Franco Perduca, un commento rispetto al ruolo di questi sviluppi sui progetti già sviluppati, quelli in fase di sviluppo e, in prospettiva, quelli futuri. Ecco le sue parole:
Il numero e la qualità di questi aggiornamenti e queste novità è un forte segnale di attenzione da parte di Microsoft verso la comunità degli sviluppatori e verso il mercato in generale: Microsoft Fabric è la Data Platform unificata di riferimento ormai per moltissime grandi realtà – il 74% delle aziende Fortune 500, riprendendo i dati Microsoft – ma di anno in anno si rende sempre più interessante e appetibile anche per le realtà più piccole e meno strutturate.
Di fondo, Microsoft permette agli sviluppatori di concentrarsi maggiormente sullo sviluppo di soluzioni ad-hoc, con uno stack tecnologico sempre più evoluto, integrato e flessibile, che consente di mettere a disposizione dei clienti esperienze sempre più accessibili, funzionali e, non meno importante, più facilmente manutenibili e rispondenti ai crescenti obblighi normativi.
Una parte di questi vantaggi si riversa su chi ha già scelto la piattaforma, con nuove funzionalità che possono venire implementate, processi che si semplificano o possibilità che si sbloccano.
Quando invece i progetti devono ancora partire, le nuove risorse permettono di immaginare e realizzare soluzioni migliori: la cassetta degli attrezzi si fa più grande e gli attrezzi si fanno più performanti, a vantaggio di quello che si può realizzare insieme al cliente.
Quello che non cambia è l’importante lavoro di preparazione che va fatto nell’impostare al meglio i progetti, stabilendo con chiarezza obiettivi di business, data governance e tutti gl altri aspetti rilevanti per renderli davvero utili all’impresa.“
CTO - Bi Factory
Ringraziamo Franco Perduca per la testimonianza e vi invitiamo a scoprire di più sulla piattaforma Microsoft Fabric e le soluzioni Bi Factory nella sezione dedicata del sito.